Chi sono

Utente: controimulini
Nome: Don Quijote 1982
Laureato in Medicina, sono stato scout per 15 anni (Ma semel scout semper scout), ho incontrato la donna della mia vita e l'ho pure sposata

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Commenti recenti

lesploratore in Sab 4 Lug – Lo...

Musica

99 Posse - Acustimantico - Ambrogio Sparagna - Angelo Branduardi - Andrea Parodi - Area - Banda Bassotti - Bandabardò - Bassapadana - Beatles - Bisca - Bob Dylan - Bothy Band - Bottine Souriante - Bruce Springsteen - Capercaille - Caravane De Ville - Casa del vento - C.C.C.P. - Celtas Cortos - Chieftains - Christy Moore - Chumbawamba - Clannad - Clan Wallace - Clash - Crifiu - Cristiano De Andrè - C.S.I. - Daniele Sepe - Daniele Silvestri - Davide Van De Sfroos - Dire Straits - Dr. Spaccatutto - Dropkick Murphy - Dubliners - Edoardo Bennato - Elisa - Enrico Ruggeri - Enrico Capuano - Eugenio Finardi - Fabrizio De Andrè - Fairport Convention - Federico Salvatore - Fiamma Fumana - Fiorellla Mannoia - Flogging Molly - Folkabbestia - Folque - Francesco De Gregori - Francesco Guccini - Franco Battiato - Gang - Genesis - Gianni Maroccolo - Ginevra Di Marco - Giorgio Canali - Giorgio Gaber - Giovanni Lindo Ferretti - Glee's - Gogol Bordello - Graziano Romani - Inti Illimani - Ivan Graziani - Jennifer Gentle - Jesus Cifuentes - Jethro Tull - John Lennon - Johnny Cash - La Ciapa Rusa - La Famiglia Rossi - La Macina - Latte e i suoi derivati - Led Zeppelin - Legittimo Brigantaggio - Les Negrette Vertes - Loreena McKennit - Lorenzo Cherubini - Lou Dalfin - Luciano Ligabue - Luf - Manà - Mano Negra e Manu Chao - Marmaja - Mark Knopfler - Massimo Bubola - Massimo Giuntini - Massimo Zamboni - Max Gazzè - Mercanti di Liquore - Metallica - Mocogno Rovers - Modena City Ramblers - Niccolò Fabi - Nick Cave - Nick Drake - Negresses Vertes - Noir Desir - Nomadi - Nuove Tribù Zulu - Nusrath Fateh Ali Khan - Peter Gabriel - Pentangle - Paulem - P.G.R. - Pink Floyd - Piva dal carnèr - Planxty - Pogues - Police - Radici nel cemento - Ratti della sabina - Rein - R.E.M. - Riserva Moac - Rino Gaetano - Roberto Billi - Roberto Vecchioni - Santana - Ska-p - Skanda - Sombrero verde - Stefano "Cisco" Bellotti - Sud Sound System - Tazenda - U2 - Waterboys - Whisky Trail

Categorie

amici
amore
bicicletta
classifiche
dolore
fumetti
musica
politica
ricordi
teatro
viaggi
vita quotidiana

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times

Qualche splendido giorno

Camminavano insieme in direzione del ponte Da un portone una tromba suonava Lei guardava in basso le scarpe, tra cicche spente, giornali e lattine Lui fischiava un vecchio blues e pensava ad una cosa qualunque da dire Ma non piangere per me, non piangere per me Perché presto o tardi sai sarò di nuovo qui intorno Ma non piangere per me, non piangere per me Ci troveremo ancora sai, in qualche splendido giorno - Quel giorno Fabrizio
e Andrea
canteranno con Augusto e Dante,
insieme al bandito Joe ,
con Pierangelo
e Giorgio , accompagnati dal bouzuki del Gabi Gabi
seduti davanti a un bicchiere di vino - Quel giorno vagheremo di notte sotto la pioggia in una Roma mai così bella - Quel giorno la notte sarà più lunga, tra alcool e danze, notte di note e di follie - Quel giorno ci saranno Kowalsky e Gomez, Seila e Almirè, Remedios e Paddy Garcia, ci saranno Michael Collins e Robin Hood ministri del Caos, Pin se ne andrà per mano al Cugino - Quel giorno Ernesto e Alberto partiranno di nuovo in motocicletta, mentre noi solcheremo ancora Irlanda, Olanda, Sardegna, Austria e Tenerife a cavallo di una bici, vagabondi per monti, persi nella nebbia, con due soldi in tasca e una canzone nel cuore - Quel giorno una dolce nenia ci accompagnerà e un pensiero dolce-malinconico alla donna di una vita che ci sta a fianco - Quel giorno torneranno John Lennon, Itzak Rabin, Gandhi e MLK, Enzo Baldoni e Chico Mendes, Malcom X e Jan Palach, Rachel Corrie e Uno come noi - Quel giorno Cyrano declamerà poesie a Giulietta - Quel giorno ci torneranno le forze per sopportare tutte le ingiustizie - Quel giorno combatteranno ancora sui monti il comandante Diavolo e il monaco ubbidiente, e i 7 fratelli Cervi libereranno tutte le Anne Frank della storia - Quel giorno salteremo tutti sul letto di Bin Laden, del Mullah Omar, di Bush, di Saddam, di Hitler, di Stalin, di Mussolini, di Pinochet e di Castro, e anche di Berlusconi - Quel giorno tutti in piazza per lo scioglimento di , a festeggiare la pace - Quel giorno Robin Hood, Jesse James, Butch Cassidy e Sundance Kid non dovranno più rubare ai ricchi per dare ai poveri, perché non ci saranno più né ricchi né poveri - Quel giorno il GGG risponderà teneramente alle domande del Piccolo Principe, mentre in salita Pantani passa la borraccia ad Eddie Merckx - Quel giorno con i gomiti sul bancone, a sorseggiare una pinta di scura, Salinger brontolerà a Gabriel, mentre Osvaldo e Paco giocano a scacchi in un angolo - Quel giorno Corto Maltese navigherà con i pirati fumando la pipa, inseguito da una galea romana con a bordo Asterix e Obelix - Quel giorno comparirà alla finestra lo striscione "E adesso ammazzateci tutti" - Quel giorno Paolini e Paolo Rossi al Ferrante Aporti saranno ai ferri corti, quando si affacceranno Moni Ovadia e l'ottavo nano - Quel giorno i fascisti sbarcheranno su Marte (e spariranno dalla terra) - Quel giorno il Subacomandante Insurgiente Marcos toglierà il passamontagna e andrà al fiume a riposare - Quel giorno insegneremo alla gabbianella a volare, mentre Juanjo esporrà alla finestra le mutande della peste di Tacuarembò - Quel giorno partiremo, ma solo per tornare, al tempo del pane e delle rose - Quel giorno pianteremo alberi e semineremo fiori nei cannoni dei signori della guerra - Quel giorno la luna spunterà dal monte, mentre sorridono in cielo anche la luna con il sole - Quel giorno percorreremo l'ultimo chilometro con gioia , con trecce, codini e stravaganze - Quel giorno avremo ancora una cassa di cipolle per Resistere - Quel giorno incontreremo il tasso ematico mentre la donna, il tifoso e l'ultrà festeggeranno alla sagra delle sete - Quel giorno suoneranno ninnenanne, per gente persa in terra straniera, con un sacco in spalla pieno di parole che non si possono dire - Quel giorno deciderò con Peter Pan di non diventare grande mai - Quel giorno poggerò il tuo zaino quando ormai le gambe si piegheranno dalla stanchezza e il sole dopo aver reso rosso fuoco i monti sparirà dietro all'ultima cima - Quel giorno ci sarò anch'io, ma di contabbando, un po' funambolo, un po' scemo del villaggio, un po' gitano sedentario e un po' pantofolaio giramondo, io tutto, io niente, un po' suonatore, un po' cavaliere, io stronzo, io ubriacone, un po' vagabondo, un po' bandito, io poeta, io buffone, un po' wild rover, un pò frikkettone...
sabato, 05 settembre 2009

Concerti estate 2009

L'estate non è ancora finita, ma non prevedo nuovi concerti, quindi penso già di poter stilare una personale classifica. Innanzitutto devo dire che la fortuna di vivere a Roma è quella di avere un'ampia offerta di concerti, talmente ampia che un deve fare una cernita, e deve purtroppo scegliere. Oltre al fatto che spesso il lavoro non aiuta. Grandi assenti (che pure erano venuti a Roma) la Bandabardò e I Ratti Della Sabina.
E allora partendo dal basso della classifica:
8 - Nomadi: i Nomadi senza Danilo Sacco sembrano un gruppo di cover dei Nomadi, per carita bravissimi Massimo Vecchi e Sergio Reggioli a cantare, non mi dispiace neanche Cico Falzone alla voce. Bravo anche il coro, ma tra la scaletta con troppi brani recenti e meno male che l'album Allo specchio dovrebbe essere il migliore degli ultimi dieci anni dei Nomadi, dimostrazione della pochezza compositiva di quello che è stato il mio primo grande amore musicale, ma che ormai seguo più per ostinazione che per piacere. La prima ora di concerto scivola via con il pensiero in testa: "ma quand'è che iniziano a cantare qualcosa di decente?". Insomma per me 5,5alla buona volontà, mi chiedo cosa succederà se effettivamente Danilo Sacco, per problemi di salute dovesse lasciare definitivamente i Nomadi o cantare solo a mezzo servizio.
7 - Modena City Ramblers: i Modena City Ramblers solo in penultima posizione, ma non perché abbiano fato un brutto concerto, anzi, a me i MCR piacciono, continuano a piacermi anche senza Cisco, e sanno stare sul palco, ma portando in giro il tour di Onda libera la scaletta era pressoché uguale al concerto di marzo all'Alpheus, non era niente di nuovo, buona musica suonata con buona carica, in attesa del tour teatrale autunnale sulla falsa riga de "Il paese della vergogna" dei Gang. voto 7,5.
6 - Radici nel cemento: gran bel concerto, con dedica personale, insomma un buon 8,0.
5 - Come down and meet the folk: bel concerto con più persone che si alternavano sul palco che spettatori, bel feeling, peccato fossimo stanchi morti e ce ne siamo andati prima della fine. Comunque 8,5 a tutti quanti. Peccato che i Ned Ludd che erano in cartellone in realtà non ci fossero.
4 - Le Romane. un concerto visto per caso, una sera d'estate, una bella piazzetta, buona musica con la voce divina di Raffaella Misiti. 8,5
3 - In vino veritas. ultimo concerto in ordine di tempo, ma non nella classifica, si guadagna ampiamente la medaglia di bronzo, The Shire visti solo nei 2 brani finali, Rusticanti piacevoli con pizziche, tarantelle e saltarelli, ma i 50 km fatti (e un'ora di coda) erano tutti per I Luf: gran bel concerto, non hanno suonato i miei brani preferiti, comunque grande coinvolgimento del pubblico, che a parte me e pochi altri non conosceva né il gruppo né le canzoni, grande presenza sul palco, ottima "potenza di fuoco", unico neo la breve durata (appena un'ora e un quarto)... meritano un bell'8,5
2 - Negrita: Negrita in concerto, data entrata nel mio calendario prima ancora che la data fosse ufficiale, il mio primo concerto dei Negrita, splendida location, un po' stretta, ma quasi un teatro naturale, con la chiesa illuminata dietro il palco... Molte canzoni dall'ultimo album: Helldorado, che però è davvero un bell'album, molte le incursioni nei brani più vecchi, tra tutte splendide Ho imparato a sognare e Hollywood. Pau è un vero animale da palcoscenico, grandissimo spettacolo: voto 9,0
1 -
Lou Dalfin
: medaglia d'oro ai Lou Dalfin. Non è facile incantare e coinvolgere un pubblico che non capisce un'H di quello che canti e i Lou Dalfin ci sono riusciti pienamente, a coinvolgere e a muovere un bel po' di gente. Divertenti le danze, splendida la musica un folk rock potente dalla radici antiche, insomma un meritatissimo 9,5

postato da: controimulini alle ore 19:08 | link | commenti
categorie: musica, ricordi, classifiche
domenica, 05 luglio 2009

Sab 4 Lug – Lou Dalfin
Il mio primo concerto dei Lou Dalfin, non vengono spesso a Roma, e quindi l'occasione non c'era mai stata. Ero un po' preoccupato, non è semplice vedere il concerto di un gruppo di cui sai poche canzoni e di cui non capisci nemmeno le parole, e tra l'altro con una compagnia (quella di mia moglie, mi fa ancora un po' strano chiamarla così, ma tant'è) che ha sentito 4-5 canzoni qualche settimana fa quando le ho detto che avevo intenzione di portarla a questo concerto. Inoltre nei dischi live e su youtube Sergio Berardo aveva un modo di fare che non mi piaceva molto, anzi mi sembrava un po' antipatico, ma quando c'è da ascoltare un po' di buona musica e in qualche modo sperimentare nuovi gruppi sono sempre felice. E devo dire di essere stato ripagato ampiamente: inanzitutto il pubblico, non tantissimo, ma quanto bastava, pochissimi ragazzini, che è un'ottima cosa visto che ormai faccio un po' fatica a sopportare i pogatori selvaggi ai concerti sempre un po' ubriachi e un po' accannati, che magari pogano e fanno casino anche su brani in cui c'è da stare fermi ad ascoltare (giuro che ho visto le bolle di sapone su Auschwitz e pogo selvaggio durante l'esecuzione di Ebano). L'inizio è un po' moscio, tutti seduti, (io a dire il vero anche un po' lontano dal palco) nessuno sotto il palco, Sergio Berardo che spiega le canzoni, man mano il ritmo entra nel corpo e non riesco a star fermo coi piedi, poi man mano, invitata anche da Berardo che spiega come si ballano i vari pezzi, il sottopalco si anima, nesun ballerin occitano provetto, ma tanto ritmo, tanti modi di ballare più o meno ridicoli (il mio era il più ridicolo) o più o meno sensuali, courente, rigudoun, poi sul farandulo si scatena la bolgia: si forma una catena e si core e si balla a ritmo... alla fine tutti sudati e senza fiato... su Se chanta Berardo invita a cantare e suonare gli strumenti sul palco, nessuno sa farlo o soa farlo, ma in fondo il coinvolgimento è già alto... Sui bis, ancora danze folli, ma mai con la paura di farsi male, mai scomposti e con il gusto di ballare e danzare su ritmi vecchi di secoli eppure ancora estremamente piacevoli... insomma una gran bella scoperta, buona musica e buona danza con una riscoperta di cultura e tradizione un po' nascoste e dimenticate.
postato da: controimulini alle ore 17:06 | link | commenti (1)
categorie: musica

Mar 30 Giu – RADICI NEL CEMENTO in concerto a LA SPIAGGETTA
Grande concerto sulla spiaggia, nonostante il nubifragio del pomeriggio avesse messo in discussione la mia partecipazione al concerto (e il concerto stesso). Finalemnte riesco a conoscere Adriano Bono, il cantante, dopo mesi di sms e mail, scambiati per la mia partecipazione al video de la bicicletta con le immagini in stop motion con il Lego. Inizio con Il paese di pulcinella, poi una bella scaletta, che alterna discretamente brani più nuovi (solo 6 dall'ultimo disco) a brani più vecchi, tutti i classici da Bella Ciccia a Il traffico di Roma, da Sognando Giamaica a La cucina casereccia... Il momento più emozionante quando dal palco Adriano mi dedica La bicicletta, per il contributo dato al video. Sempre piacevole il mix di allegria, ritmo, ironia, sarcasmo e riflessione. Brani molto politici ma con leggerezza e senza mai prendersi troppo sul serio. Il concerto finisce (tardi) dopo un po' più di 2 ore, non c'è tempo di salutare Adriano, perché il giorno dopo si lavora. E allora alla prossima occasione, magari già a Villa Ada ad Agosto
postato da: controimulini alle ore 16:38 | link | commenti
categorie: musica, politica, bicicletta
sabato, 28 marzo 2009

Ven 27 Mar – Modena City Ramblers

Bel concerto, davvero piacevole, nonostante questa volta fossimo un po' defilatiper evitare il pogo selvaggio. Apre il concerto Massimo Ice Ghiacci presentando quattro brani dal suo album Come un mantra luminoso: Come due amanti, Brenda tra i treni, FRATELLO DI SOGNI, SOLO PER ME. Poi arrivano i Modena City Ramblers, pigiati sul palco, in 8, con 2 batterie stanno davvero stretti. Molti i brani del nuovo disco, ma anche alcune piacevoli riscoperte (anche se nulla di troppo vecchio, ahimé). Una bella scaletta ragionata, che segue un ideale filo conduttore, ecco che quindi all'apertura con Libera terra tratto dall'ultimo disco e dedicata all'esperienza di "Libera" associazione fondata da Don CIotti e che si occupa di lotta alle mafie, segue I cento passi. Poi Onda libera, title track del nuovo disco e dedicata al movimento studentesco dell'onda... piccola neo non si sentono bene le parole, un po' Davide non le scandisce al meglio, un po' l'acustica dell'Alpheus non è il massimo, un po' la voce è un po' troppo bassa rispetto agli altri strumenti. Cmq almeno musicalmente molto trascinante. Seguono (in ordine sparso)QUEL GIORNO DI PRIMAVERA, Il naufragio del Lusitalia, cui segue la bellissima e dimenticata Stelle sul mare. Dal nuovo disco ancora , che parla di fuga dalla guerra, Il mulino e il tuo giardino canzone intimistica, cantata magnificamente da Betty, e una magnifica tziganata Figli del vento dedicata ai figli del vento, ovvero il popolo rom. Dai dischi vecchi non mancano le classiche El Presidente, Viva la Vida, Clan Banlieue, La banda del sogno interrotto, In un giorno di pioggia, Bella Ciao richiesta da alcuni cretini per tutto il concerto, come se fosse l'unica canzone fatta dai ramblers. Piacevoli rscoperte sono state, completamente riarrangiate Altri mondi, Remedios la bella. Insomma grande carica, bel concerto, ben bilanciate le nuove canzoni tra ritmo, folk e belle parole, senza essere mai troppo a slogan... E ora aspettiamo il disco e l'estate.
postato da: controimulini alle ore 19:31 | link | commenti
categorie: musica, politica
giovedì, 19 febbraio 2009

Milioni di giorni

e figli che crescono e poi vanno via
attratti dal volto della fantasia

che ti porti scompiglio e progetti sballati
e frutta e panini ai tuoi sogni affamati

ti auguro amore quintali d'amore
palazzi quartieri paesi d'amore

All'inizio dell'anno avevo scritto questa canzone di Jovanotti scoperta per caso tra i miei CD, E adesso sembra quasi fosse una premonizione, diventeremo genitori, la cosa è stupenda, anche se fa un po' paura... E al momento mi viene in mente un'ideale compilation per mio/a figlio/a, se volete contribuire, fate pure:
Adriano Celentano - Il tempo se ne va
Ambrogio Sparagna - Dormi Piccola Carina
Ambrogio Sparagna - Sogna fiore mio
Angelo Branduardi - Ninna Nanna
Atarassia Grop - Ad ogni passo
Bee Hive - La ninna nanna di Licia
Biagio Antonacci - Assomigliami
Bruce Springsteen - Dream Baby Dream
Bruce Sprinsteen - My Father's House
Casa del vento - Alla fine della terra
Casa del vento - Ogni splendido giorno
Casa del vento - Pane e rose
Cat Stevens - Father and son
Cisco - Olmo
Claudio Baglioni - Ninna nanna nanna ninna
Cranberries - Sorry Son
Davide Van De Sfroos - Ninna nanna del Contrabbandiere
Davide Van De Sfroos - Nona Lucia
Edoardo Bennato - Quando sarai grande
Eric Clapton - My Father's Eyes
Eugenio Finardi - Mio cucciolo d'uomo
Eugenio Finardi - Ninnananna
Eugenio Finardi - Non diventare grande mai
Fabio Concato - Fiore di Maggio
Federico Salvatore - Ninna Nanna Napoletana
Fiamma FumanaDi Madre In Figlia
Folkabbestia - Andersen
Francesco Guccini - Culodritto
Francesco Guccini - E un Giorno
Giorgio Gaber - Non insegnate ai bambini
Goran Bregovic - Lullabye
I Luf - Nina-Nana
I Luf - Ocio a la nona ocio a la strea
Inti-illimani - caro nino
J ax - mio figlio sarà un mostro
La Crus - Ninna Nanna
Led Zeppelin - Stairway to Heaven
Loreena McKennitt - Courtyard Lullaby
Loreena McKennitt - Lullaby
Lorenzo Cherubini - Per la vita che verrà
Lorenzo Cherubini - Per te
Luca Carboni - Sarà Un Uomo
Massimo Bubola - Cinque monete d'oro
Matteo Branciamore - Ninna Nanna
Max Gazzè - Buonanotte
Mecano - Dis moi lune d'argent
Mecano - Figlio Della Luna
Mecano - Hijo de la luna
Mercanti Di Liquore - Ninna Nanna
Modena City Ramblers - la Fòla ed la Sira
Modena City Ramblers - L'uomo delle pianure
Niccolò Fabi - Milioni Di Giorni
Nomadi - Crescerai
Nomadi - Quando ci sarai
Phil Collins - Father To Son
Pierangelo Bertoli - Ninna Nanna Ai Miei Bimbi
Pogues - Lullaby Of London
Pooh - Ninna nanna
Povia - I Bambini Fanno ''Oh...''
Ratti della sabina - Il Giocoliere
Ratti della sabina - La rivoluzione
Roberto Vecchioni - Sogna ragazzo sogna
Roberto Vecchioni -Figlio, figlio, figlio
Suicide - Dream Baby Dream
Zecchino D'oro - Ninna Nanna Fiorentina

Questa la lista completa al 10/7/2009

 

 


postato da: controimulini alle ore 11:15 | link | commenti (2)
categorie: musica, amore